Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post

lunedì 28 febbraio 2011

Rollins Band - Low Self Opinion



I think you got a low self opinion man
I see you standing all by yourself
Unable to express the pain of your distress
You withdraw deeper inside
You alienate yourself
And everybody else
They wonder what's on your mind
They got so tired of you
And your self ridicule
They wrote you off and left you behind

You sleep alone at night
You never wonder why
All this bitterness wells up inside you
You always victimize
So you can criticize yourself
And all those around you

The hatred you project
Does nothing to protect you
You leave yourself so exposed
You want to open up
When someone says
Lighten up
You find all your doors closed
Get yourself a break from self rejection

Try some introspection
And you just might find
It's not so bad and anyway
At the end of the day
All you have is yourself and your mind
The self hatred that blinds you
Binds you grinds you keeps you down
The world falls down around you
You build up walls around you
You wear disgust like a crown

If you could see the you that I see
When I see you seeing me
You'd see yourself so differently
Believe me

I know the self doubt that runs inside your mind
I know the self that treats you so unkind

If you could see the you that I see
When I see you
You would see things differently
I assure you

martedì 15 settembre 2009

It's A Beatufil Day (For Cancer)

Ormai è autunno ma l'ho scovato solo oggi.




Si, è morto Swayze, la tempistica non è delle migliori. Ma l'ho scovato solo oggi.

domenica 12 luglio 2009

Beats Antique, Theremin e Violino Stroh

Per la serie "Io di musica non capisco una cippa, ma questi spaccano.", accendete le casse, aprite le finestre, riscaldate le articolazioni e ascoltatevi i Beats Antique:


Cliccate qui e ascoltatevi in streaming o scaricatevi Contraption. A me il pezzo d'apertura piace un bel po' e ce l'ho in loop da qualche giorno.

Vi hanno collaborato i Fanfara Kalashnikov (nome grandioso) oltre a Meredith Yayanos che si è occupata del Theremin e del Violino Stroh, di cui agevolo un'immagine:

Tesla lo suonava sotto la doccia

I Beats Antique si definiscono "...a curious alliance between middle eastern traditions and potent west coast circus, underground hip hop, breakbeat brass band, downtempo, glitch and dubstep." Se lo dicono loro sarà vero. A me piacciono le atmosfere da circo berbero decadente con vena steampunk post-comunista che riescono a tirare su, qualsiasi cosa voglia dire.

Potete ascoltare qualche pezzo anche sul loro sito web ufficiale (Roustabout è fighissimo). Buon ascolto.


venerdì 26 giugno 2009

Quando John Doe bussò alla porta di Michael Jackson

Il numero 56 di John Doe che ho sceneggiato è ambientato a Neverland, il ranch-parco giochi-rifugio irreale di proprietà di Michael Jackson. Come dissi all'uscita dell'albo, probabilmente in pochi se ne sono resi conto. Forse avrei dovuto far disegnare a Sergio un paio di bambini impagliati.

La scelta, oltre che per il suo simbolismo che mi pareva azzeccato o per lo meno interessante, deriva dal mio essere stato per un bel po' un suo fan sfegatato, diciamo fino alla pubblicazione di Blood on the Dance Floor.

Jackson, al di là delle sue capacità artistiche, mi ha sempre affascinato in quanto personaggio. Quando ero biNbo mi pareva un alieno capace di mosse impossibili e dotato di una voce da SFX e che per altro viveva in uno stracazzo di parco giochi con una scimmia per amico. Non avete idea dei pomeriggi passati a fare il moonwalk davanti allo specchio inframezzandolo con altre mosse di gamba del sommo.

Per non parlare del numero di monetine che coi miei compagni di scuola lanciavamo in corridoio per emulare il video di Smooth Criminal. Almeno un paio di occhi li abbiamo lesionati.

Ora Jacko se ne è andato a 50 anni. Per me è un po' come se fosse morto un personaggio dei fumetti ai quali ti affezioni. E mi spiace non averne predetto la morte in John Doe, porca puttana.

sabato 6 giugno 2009

International Day of Slayer


Oggi è l'International Day of Slayer, una scusa come un'altra per testare la pazienza di vicini e conviventi piazzando a 11 il pirolo del volume dei vostri stereo ascoltando gli Slayer.

Non si può non cominciare che con Angel of Death:



E chiudere con l'ultimo singolo rilasciato che mi pare una discreta legna nei denti:



Ora vado a votare facendo le corna, che è meglio va.

giovedì 7 agosto 2008

Dr. Steele Imperatore del Mondo

Contro il logorio della vita moderna e per un mondo in cui l'unica preoccupazione sia il divertimento, vota Doctor Steel Imperatore del Mondo.


Contro gli Illuminati Alieni che dominano il mondo controllando i mass media e la classe dirigente costringendoci alla paura, alla disperazione e alla rabbia, vota Doctor Steel Imperatore del Mondo.


Se anche tu desideri che il mondo divenga un enorme parco giochi distopico in cui tutti siano felici sotto la guida di un uomo d'ingegno, vota Doctor Steel Imperatore del Mondo.


Se anche tu credi nella musica e nell'intrattenimento come unico mezzo per la salvezza del mondo e macchina propagandistica per la dominazione del suddetto, vota Doctor Steel Imperatore del Mondo.



Doctor Steele, un mondo migliore attraverso un dittatore migliore.

P.S. nessun Oscar Giannino è stato maltrattato nella redazione di questo post.